domenica 30 agosto 2026

"Sirena disperata" poesia di Pia Deidda

 


SIRENA DISPERATA


Le porte dell'ascensore si aprono
una sirena disperata
nel torrido calore siculo
mi sta aspettando.
Son qui per dirti una cosa triste:
dal mare sono stata rapita
qui trascinata, a forza alimentata
di flebo e medicine.
Anelo la mia acqua azzurra, il pesce
fresco in tavola di roccia imbandita
decorata di alghe e coralli,
la libertà di movimento.
Non disperare del debole corpo,
donato da un dio quel dì distratto,
è solo un umano involucro
per una essenza d'anima sì forte.

© Pia Deidda 2026

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