Contiene articoli molto interessanti in home page, comprendenti:
giovedì 24 settembre 2009
Per l'attentato di Kabul
Di ritorno dal Convegno Nazionale di Emergency a Firenze, e sull'onda dell'emozione e del dibattito suscitato dall'uccisione dei sei militari italiani a Kabul, Vi scrivo per segnalare a tutte/i il "Dossier Afghanistan" di Peacereporter, http://it.peacereporter.net/
Contiene articoli molto interessanti in home page, comprendenti:
- un breve filmato (da Firenze con il generale Fabio Mini)
- la replica del giornalista di Peacereporter Enrico Piovesana al livoroso articolo di Gianandrea Gaiani pubblicato sul blog di Panorama,it dopo il dibattito di Firenze e intitolato "Afghanistan: cari pacifisti, perché occultate sempre i crimini talebani?"
- una lettera-risposta all'articolo di Roberto Savianio sulla Repubblica
Vale la pena leggere, per avere una versione sulla guerra (ora che finalmente tutti ammettono che c'è)diversa da quella ufficiale e magari diffondere, se credete.
Grazie
Euro Carello
venerdì 11 settembre 2009
Lughe de Chelu (e Jenna de Bentu) di Giovanna Mulas
Ho letto
Giovanna Mulas
Lughe de Chelu (e Jenna de Bentu)
Bastogi, 2003
Scrittura non facile questa di Giovanna Mulas in “Lughe de Chelu (e Jenna de Bentu) che gioca con la poesia tanto da ricercare rime baciate o prosa aulica all'interno di un ritmo mosso e moderno. Il lettore dovrà camminare mentalmente fra presente-flashback-percorsi del pensiero-storie parallele inserite per ricostruire la storia della protagonista Giona, dalla esistenza tormentata ma profonda, alla ricerca di valori interiori e dell'essenza dell'amore. Un bel gioco narrativo questo di Giovanna Mulas che va seguito all'inizio con pazienza poi con interesse crescente, arrivando così anche ad accettare certi termini ricercati e non usuali da esercizi di stile. Ma la Mulas questo lo sapeva quando ha imbastito questo percorso morfologico, perchè la scrittura è anche questo: ricerca e gioco, prosa e poesia, antico e moderno che s'incontrano. E allora ecco che seguendo questo filo accetteremo alcuni periodi molto lunghi, flashback rinchiusi dentro parentesi che si aprono e si chiudono in spazi anche dilatati nel tempo, salti e disquisizioni del pensiero. E poi per chi, come me, è sarda avrà poi la gioia – più o meno cosciente – di ritrovare immagini e sensazioni del vissuto ogliastrino e barbaricino, che fa diventare questo romanzo anche più vicino.
Giovanna Mulas
Lughe de Chelu (e Jenna de Bentu)
Bastogi, 2003
Scrittura non facile questa di Giovanna Mulas in “Lughe de Chelu (e Jenna de Bentu) che gioca con la poesia tanto da ricercare rime baciate o prosa aulica all'interno di un ritmo mosso e moderno. Il lettore dovrà camminare mentalmente fra presente-flashback-percors
giovedì 3 settembre 2009
Mostra a Torino "VOLTI D'AFRICA"
Città di Torino - Unicredit banca - Africa Union - Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente - Nikon
REBUM ART
Vi invitano alla Mostra " VOLTI D'AFRICA"
Percorso di vita multietnica dai luoghi d'origine fino all'integrazione nelle nostre città
Mostra d'arte contemporanea con reportage fotografico
5 Settembre - 26 Settembre 2009
Inaugurazione Sabato 5 Settembre 2009 ,ore 11,00
Biblioteca Civica "PRIMO LEVI"
Via Leoncavallo 17, Torino
La mostra " VOLTI D'AFRICA" è un evento organizzato dalla sezione" giovani " di REBUM ART.
"VOLTI D'AFRICA" è il primo racconto di un percorso d'integrazione di vita multietnica, è un puzzle di colori, immagini ,sensazioni ed emozioni di nuove esperienze d'inserimento nelle nostre metropoli.
Gli artisti e i fotografi di REBUMART presentano attraverso le loro opere questa esperienza di vita a metà fra due culture , quella del paeseche li ospitae quella tramandata dal paese d'origine.
Gli artisti :
Loredana ARMANNI - Caterina BRASSO - Paola BUZZI - Nobue FUJII - Titti GARELLI - Anna MADIA -
Nicoletta NAVA - Gian Mario REGGE - Lucia SARTO - Andrea SPANO - Marisa SUPATO - Valeria TOMASI -
Valeria TREVES
I fotografi :
Luciano BOVINA - Marisa BRASSO - Greta FORNARI - Nuccio POZZI - Alessandro REGGE - Antonella SPANIO - Gabriella ZUCCOLIN
Curatori della Mostra : Alessandro REGGE- Patrizia TORCHIO
Evento organizzato da REBUM ART - www.rebumart.it
venerdì 28 agosto 2009
Lava e Corallo
martedì 11 agosto 2009
Cosa continuate a dire de L'ultima jana
Antonella Massidda:
Ciao Pia. Ho letto il libro "ultima jana" che, strano ma vero, ho trovato in una normalissima libreria al centro di Nuoro. L'ho letto tutto d'un fiato. Mi è piaciuto, oltretutto adoro le fiabe o, comunque, i libri un pò immaginifici. Brava! Continua, a maggior ragione se scrivere ti rende felice.
Tra le varie cose che mi sono piaciute, una è senz'altro il continuo richiamo eno-gastronomico che fai, citando ricette di piatti tipici che...guarda caso...cucino quasi allo stesso modo. Forse l'unica differenza sta nelle sebade che noi facciamo con il pecorino lasciato inacidire e fatto poi "furriare" sul fuoco dolce, prima di ridurlo a formelle rotonde. Coincide comunque l'aromatizzazione con la buccia di limone.
Antonella:
Se poi vuoi leggere un libro tenero e magico devi leggere "L'ultima jana" della scrittrice Deidda, bellissimo
Mi scrive Mario Mereu, autore di "Prima della pioggia di settembre":
Ciao Pia ! Ho terminato di leggere L'ultima jana da un po'... Una favola deliziosa. Ne ho apprezzato sopratutto l'aspetto divulgativo e didattico. Sarebbe utilissimo da leggere per i ragazzi sardi (sopratutto quelli di città) ma direi anche... per i non sardi. Da adulto sono rimasto incantato dalla dolcezza della storia .. e m'è venuta pure una gran fame!! Mentre leggevo mi immaginavo di andare nottetempo nella caverna delle janas a rubare dalla dispensaaaa hahahahah. Per ora cosi.. poi se vuoi ti farò una recensione piu... seria:)
Mi scrive Maria Grazia Lampis amica di FaceBook e mia lettrice:
Sono anche io una Cicytella: ecco cosa ci faccio su quella roccia!!!Ciao Pia. Ho letto il libro "ultima jana" che, strano ma vero, ho trovato in una normalissima libreria al centro di Nuoro. L'ho letto tutto d'un fiato. Mi è piaciuto, oltretutto adoro le fiabe o, comunque, i libri un pò immaginifici. Brava! Continua, a maggior ragione se scrivere ti rende felice.
Tra le varie cose che mi sono piaciute, una è senz'altro il continuo richiamo eno-gastronomico che fai, citando ricette di piatti tipici che...guarda caso...cucino quasi allo stesso modo. Forse l'unica differenza sta nelle sebade che noi facciamo con il pecorino lasciato inacidire e fatto poi "furriare" sul fuoco dolce, prima di ridurlo a formelle rotonde. Coincide comunque l'aromatizzazione con la buccia di limone.
Antonella:
Se poi vuoi leggere un libro tenero e magico devi leggere "L'ultima jana" della scrittrice Deidda, bellissimo
Mi scrive Mario Mereu, autore di "Prima della pioggia di settembre":
Ciao Pia ! Ho terminato di leggere L'ultima jana da un po'... Una favola deliziosa. Ne ho apprezzato sopratutto l'aspetto divulgativo e didattico. Sarebbe utilissimo da leggere per i ragazzi sardi (sopratutto quelli di città) ma direi anche... per i non sardi. Da adulto sono rimasto incantato dalla dolcezza della storia .. e m'è venuta pure una gran fame!! Mentre leggevo mi immaginavo di andare nottetempo nella caverna delle janas a rubare dalla dispensaaaa hahahahah. Per ora cosi.. poi se vuoi ti farò una recensione piu... seria:)
Mi scrive Maria Grazia Lampis amica di FaceBook e mia lettrice:
Ho capito perchè mi inseguiva questo libro...questa favola....
Racchiude tutta una memoria , un universo che sento ci appartenga in maniera profonda...Dal mondo delle fiabe arriva a ricordarci, quasi come un archetipo; la magia dei luoghi... (rispetto della bellezza terra), il paese delle acque...( l'acqua fondamentale elemento della vita), l'alchimia dei dolci sardi... (dolcezza uguale amore) , la magia degli incontri ...e dunque dell' amore (che scioglie ogni paura).
Grazie Pia
M.Grazia Lampis
n.d.a. Maria Grazia in FB ha messo una sua foto dove sta accovacciata su una roccia in alto su un monte. Subito mi ricordò Cicytella quando si rannicchiò su Monte Tarè per adorare il Sole e per pensare a cosa le stava accadendo dopo l'incontro con Elias.
Mi scrive Debora Trogu amica di FaceBook e mia lettrice:
Leggendo il libro - tutto d' un fiato !!! - ...ho provato gioia e felicita'. Perche'? Ti diro', da quando ero bambina giocavo nelle domus de janas...ci sono cresciuta dentro ...e ogni volta cercavo di capire cosa succedeva in quelle case migliaia di anni prima...la loro vita. Beh immaginavo quello che tu hai raccontato nel tuo libro. So che erano tombe pero' la tua storia è più meglio ( scherzo, lo avrei detto da bambina) ...tu hai esaudito i miei sogni. Pensavo che in quelle piccole casette ci fosse la vita e non la morte... e poi la storia di Elia e Cicytella, uau fantastica ci vuole poco per essere felici...e secondo me (non bisogna lavorare troppo ) bisogna vivere e godersi ogni momento senza pensare troppo. E poi che dire spero le ricette siano originali perche' le mettero' in pratica .Che dire di piu' bisogna leggere, volare, e io ti assicuro sono volata via. Spero di essere stata chiara avrei tanto da dire sul tuo libro però bisogna leggerlo per capire cosa dico.
Mi scrive Massimo Mereu amico di FB e del Nuraghe Arrubiu di Orroli:
Questo romanzo si propone di far volare con la fantasia i lettori, mi sembra di sentir parlare le stalagmiti, stalattiti e colonne e di veder volare le Janas.
La fantasia si mescola con la realtà dei luoghi e alle tradizioni millenarie delle nostre zone.
Poi le ricette…il tutto porta la mente a sentire i profumi del pane appena sfornato, i sapori dei dolci fatti dalle nonne ecc.
La prossima volta, in grotta, penserò a Elias e Cicytella…
Pia, Bellissimo Libro!!!!
venerdì 24 luglio 2009
PIROMANE, LO SO
PIROMANE, LO SO
Lo so, stai godendo,
insano amante del potere del fuoco,
celato osservi il risultato
di questo tuo criminoso operato,
e ascolti beffardo
il nostro grido di dolore
per questa martoriata e violentata
grande madre terra
divenuta paesaggio di un antro infernale.
Lo so, per ironia della vita,
nello scorrere dell'umano tempo,
un giorno diverrai anche tu cenere
che, sparsa e dimenticata sulla terra,
come fertile concime
alimenterà la verde linfa
della mediterranea flora
e i nostri figli ti chiameranno
leccio, mirto, corbezzolo.
© Pia Deidda 2009
Lo so, stai godendo,
insano amante del potere del fuoco,
celato osservi il risultato
di questo tuo criminoso operato,
e ascolti beffardo
il nostro grido di dolore
per questa martoriata e violentata
grande madre terra
divenuta paesaggio di un antro infernale.
Lo so, per ironia della vita,
nello scorrere dell'umano tempo,
un giorno diverrai anche tu cenere
che, sparsa e dimenticata sulla terra,
come fertile concime
alimenterà la verde linfa
della mediterranea flora
e i nostri figli ti chiameranno
leccio, mirto, corbezzolo.
© Pia Deidda 2009
lunedì 6 luglio 2009
Iscriviti a:
Post (Atom)
