Ho scoperto un grande scrittore. Vive a Torino, è medico legale, sposato con 9 figli. Uomo di grande sensibilità e fede, abile narratore. Siamo riusciti ad organizzare un incontro con lui: vi aspetto!!!
venerdì 22 novembre 2013
Giovanni Donna D'Oldenico nella Parrocchia di Santa Caterina a Torino
Ho scoperto un grande scrittore. Vive a Torino, è medico legale, sposato con 9 figli. Uomo di grande sensibilità e fede, abile narratore. Siamo riusciti ad organizzare un incontro con lui: vi aspetto!!!
La Parrocchia Santa Caterina da Siena vi invita a una serata di conversazione con
Giovanni Donna D'Oldenico
autore di tre romanzi: Polvere, Giusto e Dodici.
Venerdì 13 Dicembre ore 21,00
presso il Salone polivalente della
Parrocchia S.Caterina da Siena
via Sansovino n. 85 - Torino
giovedì 14 novembre 2013
Poesia di Pia Deidda "Fermarsi ad ascoltare"
FERMARSI AD ASCOLTARE
Se solo si potesse
fermarsi ad ascoltare
poetesse dalla voce flebile
sedute in disparte,
sentire i loro versi
emergere vibranti
in giochi di parole
toccanti, soltanto
a questo cuore arido
confinato nel silenzio
di penna narcisa e sterile.
© Pia Deidda 2013
dipinto di Nicoletta Tomas Caravia , Sognatrice , 2012
mercoledì 2 ottobre 2013
Spesso mi scrivono lettori (devo dire in questo caso più lettrici) per dirmi che le mie poesie piacciono ma alcuni versi le lasciano spiazzate nel suono. Trovano certi passaggi fastidiosi perché stridenti. Dissonanze non accettate e capite.
Così rispondo:
Ci può essere incompatibilità di "suono" fra versi? Certo, e perché no? Soprattutto se questo stridore concorda con la ricerca metaforica nel verso. Il contrasto darà fastidio all'udito ma scuoterà l'animo.
Ma basterebbe leggere qualche grande poeta dall'Ottocento ad oggi per capire che è discorso vecchio...
Così rispondo:
Ci può essere incompatibilità di "suono" fra versi? Certo, e perché no? Soprattutto se questo stridore concorda con la ricerca metaforica nel verso. Il contrasto darà fastidio all'udito ma scuoterà l'animo.
Ma basterebbe leggere qualche grande poeta dall'Ottocento ad oggi per capire che è discorso vecchio...
Poesia di Pia Deidda "Cadenzo con te la mia esistenza"
CADENZO CON TE LA MIA ESISTENZA
Pianta solitaria sul
balcone
ogni estate stremata
mi aspetta
di steli secchi
avvizzita
avida beve assetata.
Acqua presenza di
vita
breve anelito di
linfa
riprende l'attività
carnosa
sempre si rinnova.
Come ogni agosto io
ritorno qui
e cadenzo con te la
mia esistenza
sulla giostra del
tempo
che inesorabile
passa.
©
Pia Deidda 2013
Dipinto di Hassam Childe
domenica 8 settembre 2013
Poesia di Pia Deidda "Mi basta"
MI BASTA
Lo sai?
Mi inebri.
Basta
un tuo tocco
di
pensiero.
Poeta
non sei
se non
di gesti.
©
Pia Deidda 2013
Dariusz Grajek, Coppia d'innamorati
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