martedì 11 ottobre 2011

A tutti coloro che ancora pensano che i Test Invalsi servano a "classificare" la scuola italiana.

Diario di scuola

Questo materiale è stato preso dal blog dei COBAS SCUOLA.

A tutti coloro che ancora pensano che i Test Invalsi servano a "classificare" la scuola italiana.

"Non riusciremo ad aumentare gli stipendi, ma vareremo un sistema di incentivi basato sui test Invalsi"

Pubblicato da comitatonogelmini su 9 ottobre 2011

di Comitato Genitori ed Insegnanti per la Scuola Pubblica di Padova

9 ottobre 2011


In un´intervista riportata oggi dal quotidiano "La Repubblica" al ministro Gelmini, figura il seguente botta e risposta con l´intervistatore:

È pentita di qualche scelta?

"Non sono riuscita a spiegare come il paese debba ricredersi sul ruolo dell´insegnante. Ha perso valore sociale, prestigio".

Gli insegnanti pensano sia colpa sua.

"Credo che i buoni docenti debbano essere pagati meglio di coloro che hanno solo scelto un impiego pubblico. Non riusciremo ad aumentare gli stipendi, ma vareremo un sistema di incentivi basato sui test Invalsi".


Non entriamo nel merito dei giudizi espressi dal ministro, ma ci interessa fissare l´attenzione sull´ultima riga: Non riusciremo ad aumentare gli stipendi, ma vareremo un sistema di incentivi basato sui test Invalsi.

Dunque tutto quello che avevamo segnalato in tempi non sospetti era vero!

I test Invalsi sono lo strumento con cui il ministero si appresta a valutare su base meritocratica gli insegnanti, con buona pace di chi ci ha sempre risposto che erano le illazioni dei "soliti facinorosi".

Se la Gelmini intendeva rassicurare insegnanti e genitori, noi non lo siamo per niente.

Cosa succederà, si pagheranno di più gli insegnanti delle classi che ottengono punteggi più alti?

E questo come si riverbererà sulla formazione delle classi, sull´assegnazione delle cattedre, sul preoccupante rischio di ufficializzare la distinzione tra "sezioni migliori" e "sezioni peggiori"?

"Per forza mio figlio va male: ha un insegnante di serie B!" (il quale, magari, è bravissimo, ma gli è capitata una classe problematica...).

E rispetto ai quiz come la mettiamo?

Cederemo all´allenamento degli studenti per poter dimostrare che siamo dei bravi insegnanti (e per accedere a qualche palanca in più...)?

E, vista la situazione economica in cui giornalmente viviamo e la retribuzione a dir poco umiliante che gli insegnanti percepiscono, vi sembra così amena l´idea che qualche docente possa suggerire le risposte esatte agli studenti per potersi pagare le rate del mutuo della casa...?

L´idea della valutazione/incentivazione basata sui risultati di questi test, così come sul numero di promozioni, sul numero di iscrizioni, non ci convince e ci pare anzi assai pericolosa.

Chiediamo a tutti (genitori ed insegnanti) di impegnarsi affinché la logica dei test Invalsi subisca un arresto; non è un´impresa impossibile ma è senza dubbio collegata alla necessità di condurre azioni coordinate.

Maggio (il mese dei test...) è ancora lontano: cominciamo a ragionarci sopra fin da ora?

lunedì 10 ottobre 2011

Per il video dell'ospedale Brotzu di Cagliari

Un plauso al Brotzu di Cagliari e uno sberleffo a chi ha criticato questo video. Perchè?
Fa discutere perchè si balla in corsia? Come se l'ospedale fosse solo luogo di dolore e di pianto. L'ospedale è luogo anche di guarigione, e quindi di gioia.
Io ne so qualcosa per esperienza. Quante volte ne sono uscita ringraziando il mio Signore e i medici.
E poi: w la gioia di donare. E di ricevere. Un organo per esempio.
Qui il video:
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=acyce5KDmyg#!

Ed ecco l'intervento del primario Frongia su un blog:

http://vitobiolchini.wordpress.com/2011/10/09/video-del-brotzu-ci-scrive-il-primario-niente-di-irriguardoso-prima-di-essere-diffusa-la-clip-ha-avuto-il-via-libera-dalle-associazioni-dei-trapiantati/

domenica 9 ottobre 2011

La mia jana continua ad ammaliare


da FaceBook

Floriana Atzeni :Ho letto L'ultima Jana dopo essere stata a Sadali con alcune carissime amiche. Sadali è entrata subito nel nostro cuore e il tuo libro racchiude quella sensazione di magia che abbiamo provato lì. Ho divorato il libro e "gli ho voluto bene"!! Sono stata stregata da L'ultima Jana.. eppure non l'ho guardata negli occhi!! :) Grazie!!

martedì 4 ottobre 2011

Una intervista a Pia Deidda sul giornale web TOTTUS IN PARI

Una intervista di Valentina Lisci a Pia Deidda
sul giornale web TOTTUS IN PARI


http://tottusinpari.blog.tiscali.it/2011/10/03/da-lanusei-e-emigrata-a-torino-intervista-a-pia-deidda-che-racconta-il-suo-percorso-letterario/


sabato 24 settembre 2011

"Immensa vita posseggo" poesia di Pia Deidda

IMMENSA VITA POSSEGGO

Gli occhi scrutano oltre.

Dove sei? Ti cerco.

Ti abbandono tutti i giorni

nella strada della dimenticanza.

Ti ricerco nel vuoto della mia anima.

Mi scopro povera, persa, derelitta,

informe imperfetta creatura.

Ma ti canto con flebile voce,

perchè posseggo un tesoro.

Ma ti prego in deboli versi,

perchè amo la vita.

Immensa vita posseggo.


© Pia Deidda 2011

Caspar David Friedrich, Signora alla luce del tramonto (Signora alla luce dell'alba), 1818, Essen, Museo Folkwang

martedì 13 settembre 2011

E CANTAVAMO ALLA LUNA e L'ULTIMA JANA sono a Torino


Libreria IL BANCO



E CANTAVAMO ALLA LUNA e L'ULTIMA JANA

sono a Torino



  • I 4 sapori, Via S. Secondo 53/a
  • Acquelimpide, Via Pragelato 19

http://www.acquelimpide.it

  • Cartolibreria di Corso Montegrappa angolo Via de Medici


e

Libreria IL BANCO
Via Garibaldi 34 angolo Via Bligny













venerdì 9 settembre 2011

Un articolo su Pia Deidda in LOGOSARDIGNA

Un articolo sul mio romanzo E CANTAVAMO ALLA LUNA nella rivista in limba sarda comuna LOGOSARDIGNA LOGOS