sabato 20 settembre 2014

Perchè consiglio la lettura del romanzo “La bellezza delle cosa fragili” di Taiye Selasi





Perchè mi ha affascinato. Perchè mi ha commosso. Perchè la scrittrice ha costruito una storia caratterizzandone in modo profondo i personaggi e intessendo insieme con abilità le loro sette esistenze. Perchè la scrittrice non ha avuto fretta di svelare tutto ma si dispiega lentamente con sorprese sul finale (prendete per esempio l'aspetto fisico di Sadie, verrà svelato solo alla fine). Perchè è una scrittura moderna, fatta sì di frasi spesso brevi ma anche di descrizioni che non banalizzano mai la forza della narrazione, anche quando ad essere descritta è la quotidianità. Perchè c'è una tecnica narrativa eccellente. Perchè ci sono allegorie, spesso psicologiche (prendete per esempio le pantofole). Perchè ci permette di entrare nelle vite di una famiglia africana e carpirne i tanti risvolti culturali e sociali. Perchè l'avrei voluto scrivere io.


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