sabato 25 giugno 2011

Poesia di Pia Deidda, Lacrima di condensa

Lacrima di condensa

a G.

Leggo tra fragili e sofferte rime

il grido alla tua incoerenza,

in contrappunto sento

il freno della tua coscienza.


Un posto nell'anima ripone

compiute promesse di sposi,

sbiadite nel tempo,

parole taciute, immobili

rarefatte carezze,

silenzi profondi, oramai.


Lacrima di condensa

dissonanza specchiata

là dove il dito scrive sul vetro:

chi non anela all'amore!


© 2011 Pia Deidda

foto presa dal web e da me ritoccata


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