sabato 4 ottobre 2008

Cicytella, cultura sarda e scuola

Oggi a scuola ho presentato il tuo ianas ai miei alunni perchè lo adotteremo come primo testo di narrativa per quest'anno. Me ne servono dodici copie, dove le posso trovare? Abbiamo parlato di te, della leggenda di Sadali, di Grazia Deledda, di Cicytella. La mia collega di terza mi ha detto qualche giorno fa che aveva scelto "Padre padrone": "Vorrei dedicare spazio alla cultura sarda." E io: "Anch'io, spazio alla cultura sarda, ai miei alunni di seconda farò leggere la bella fiaba di Cicytella, della mia amica Pia Deidda." Dopo averlo presentato ai miei alunni, ho pensato di far leggere loro il primo capitolo, perchè volevo vedere quanto si appassionavano alla lettura, e soprattutto all'ascolto, visto che ne avevamo solo una copia, la mia. Hanno letto, seguito in silenzio, si sono incuriositi, sono intervenuti, hanno fatto domande,si sono divertiti e inteneriti. Un buon risultato per aver dato solo una lettura veloce al primo capitolo, non trovi? Ci ha dato lo spunto per parlare di argomenti istruttivi e interessanti. Sono certa che, durante l'ora di narrativa, non si annoieranno. Si divertono anche quando trovano parole scritte in sardo, provano a pronunciarle e le paragonano alle varianti che loro conoscono. Di alcune chiedono la traduzione in italiano perchè non ne conoscono il significato, le ultime generazioni.....! Ho spiegato la derivazione della parola Ianas. Ci siamo riallacciati al periodo storico studiato l'anno scorso e a tante altre curiosità e notizie. Può venirne fuori davvero un bel lavoro. Mi hanno perfino proposto di esprimere per iscritto il loro parere, alla fine del libro, e inviartelo per pubblicarlo sul blog. Bè, ragazzi, devo dire che oggi vi trovo particolarmente svegli!!!

M.R.V. - Scuola Media di Osini, 2 Ottobre 2008

1 commento:

Prof Pia ha detto...

Che bello, per un insegnante - perché questo sono nella vita - sentire che una lezione ha avuto successo! So cosa vuol dire tornare a casa soddisfatti del proprio operato e della rispondenza riscontrata negli allievi.
Quindi grazie Maria Rosaria e grazie ragazzi di Osini! Aspetterò la vostra "recensione", allora.
W la lettura! W Cicytella!
Un caro saluto e buona lettura, Prof. Pia